— Come si sta? Volete essere con me?

— Sono impegnata; — rispose la signora Camilla, col medesimo tono di voce.

Il contino Anselmi inarcò le ciglia e si volse a guardare il De Rossi. Ma questi faceva lo gnorri e ingessava la stecca.

— Avrebbe avuto ragione la signora Elena? — pensò il contino Anselmi. — Sarei proprio cascato bene! —

Indi, ad alta voce, proseguì:

— Si va all’acchito. Signora Elena, volete farmi l’onore di stare con me?

— Volentieri; — rispose la signora Vezzosi, non senza dare un’occhiata a Camilla, che stava rispondendo allora ad un complimento del commendatore Gerardo, e un’altra al De Rossi, che continuava tranquillamente ad ingessare la stecca.

Ma anche questa operazione ebbe un termine, ed anche il commendatore Gerardo lasciò libera la signora Camilla. Aldo le si accostò e le disse:

— Signora, siamo adunque insieme?

— Gran novità! — rispose Camilla, con quell’aria canzonatoria che sapete.