— Che? vorreste già ritirarvi?
— No, solamente andare sul terrazzo.
— Se è così, non basto io?
— Siete molto gentile; — disse la signora. — Ma io non vorrei sacrificarvi, facendovi abbandonare il ballo, con gl’impegni che avrete.
— Non ho impegni; — rispose Aldo. — E, poi, vedetemi in faccia. Vi ho l’aria di un uomo che si diverte?
— No, davvero. Ma che cosa avete? Le vostre cose vanno dunque così male?
— Non potrebbero andar peggio. La duro fin che posso, e poi ne faccio una delle mie.
— Calma! Calma! — disse la signora Vezzosi, nell’atto di prendere il suo braccio per escir dalla sala. — Infine, che ragioni avete, per essere in collera? Siete geloso! Bella novità! Ma almeno, non lo sarete più del contino Anselmi.
— Sì, di lui per l’appunto.
— Ma se non è neanche presente!