— Producono i loro effetti, capisco. —
In queste chiacchiere si escì dal Casino, per ritornare all’albergo. Il presidente gran croce non pensò neanche a domandare perchè si escisse così presto. In simili casi, sono le signore che comandano, e nelle risoluzioni delle signore non si cerca mai il perchè.
Le dame andavano innanzi, accompagnate da Aldo, che era passato dalla banda di Camilla e procedeva mogio mogio, come un cane bastonato. Nel vestibolo dell’albergo, il giovinotto augurò la buona notte alle dame e si accomiatò dai due accompagnatori legali. Intanto le dame ponevano il piede sui primi gradini della scala.
— Carina, — disse Elena a mezza voce, — vorrei parlarti.
— Ora? — dimandò Camilla col suo accento nervoso.
— Anche ora; — rispose quell’altra.
La signora Camilla si volse allora ai due accompagnatori che erano già per seguirle, e disse:
— Signori, non è necessario che salgano, per adesso. Elena ed io vogliamo stare un’oretta insieme.
— Grandi segreti? — disse il commendatore Gerardo.
— Segreti di Stato; — rispose Camilla.