E fatto un cenno di commiato, si avviò per le scale, seguendo la signora Vezzosi.
XVI.
Giunte sul primo pianerottolo, le due signore entrarono nel corridoio. La cameriera, andata avanti col lume, si fermò davanti al quartierino occupato dai Vezzosi, che era il più vicino alle scale. Ma la signora Camilla le accennò di proseguire, volendo condurre l’amica nel suo. Entrate nel salottino che divideva la camera della signora Rivanera da quella del presidente Roberti, la signora Vezzosi si lasciò cadere sul canapè, come persona sfinita.
— Hai più coraggio di me; — diss’ella, dopo aver ricolto il fiato, e con un accento da cui trapelava un leggero sarcasmo.
— Perchè? — domandò la signora Camilla.
— Perchè li hai mandati via, così alla svelta, come si farebbe con due estranei. Si poteva pur rimandare il nostro colloquio a domani.
— Non hai detto: anche ora? — ripigliò Camilla.
— È vero, ma come si dice una cosa senza importanza.
— E senza importanza discorriamo stasera, scambio di discorrere domani. Del resto, che conti ho da rendere? Son libera, nota, son libera; — soggiunse Camilla, premendo sull’aggettivo, come se volesse rimandare il sarcasmo alla sua bella interlocutrice.
Tra due donne questo po’ di malumore c’è sempre. La tensione è lo stato abituale di queste due pile elettriche, anteriori di tante migliaia d’anni alla scoperta di Alessandro Volta. Ora è quistione di un amore che si contendono, ora di una vanità che debbono soddisfare, ma sempre di una preminenza che vogliono mantenere. Noi uomini, più spesso che non si creda, ci buttiamo via, ci rassegniamo alle seconde parti. Le donne mai, viva la faccia loro! Ditela pure una debolezza; ma di che cosa s’ha egli ad esser teneri, anzi gelosi, se non della propria dignità? Sta bene che ci vuol diplomazia, per vivere in questo mondo; ma forse che la diplomazia non ha diritto di mostrarsi permalosa, per la maestà dello Stato che rappresenta? E se mi chiedeste che cosa rappresenta la donna, vi risponderei che rappresenta sè stessa; come a dire un Impero, e un Impero... celeste.