—M’hai detto d’essere stato altre volte a Valladolid;—gli disse il capitano Fiesco.—Mi troverai dunque una bottega da sarta. La contessa non deve più oltre vestire da mozzo; un travestimento che non inganna nessuno, ed ha il guaio di attirar troppo l’attenzione della gente.

—Niente sarta da donna;—rispose il frate scudiero.—Ho il fatto vostro, se il vecchio Abner non è ancora andato a ricoverarsi nel seno di Abramo.

—Un rigattiere?

—Che! un drappiere, un banchiere, tutto quel che vorrete. Nella casa di Abner c’è un po’ di tutto; perfino un lembo della casacca di Saul.

—Della quale non saprei proprio che farmi;—disse il capitano Fiesco.

—Eh, dico così per farvi intendere che in casa di Abner non manca la stoffa.

—E tagliata ad abito di donna?

—Anche tagliata ad abito di donna, e debitamente cucita.

—Dunque un rigattiere?

—Ma che rigattiere, se mai! Venite, la piazza del Mercadero è qui presso.—