—Ahimè!—diss’ella.—Beatrice di Bovadilla non ha più potere presso il re, poichè la regina è nella gloria di Dio. Non lo sa, questo, il signor Almirante?
—Lo sa, mia signora; e non voleva che per questo io venissi a pregarvi. Ma io gli ho detto che la giustizia dee farla chi regna sulla Castiglia. E sulla Castiglia non regna il re d’Aragona.
—V’intendo: ma chi dovrebbe regnare sulla Castiglia è lontano ancora da noi.
—Amore e pietà non conoscono distanze; e Beatrice di Bovadilla potrebbe....
—Perchè vi fermate?—domandò la marchesa.—Perchè, se volete consigliarmi di andare? Non è un bell’esempio, questo che Voi mi date;—soggiunse, mettendo nella tristezza di quella conversazione la timida nota d’un sorriso.—Andrei, non dubitate; andrei volenterosa, ad ogni preghiera che mi venisse da lui. Ma per questa volta non sarà necessario andar tanto lontano come Voi proponete. Ho notizie; notizie sicure; e restino qui tra noi, ve ne prego, come la ragione per cui la contessa Juana del Fiesco diventa in Ispagna il mozzo Bonito.
—Conoscerete il mio segreto;—disse Juana.—Non dobbiamo averne con Voi.
—Ma non sia come prezzo del mio;—replicò Beatrice.—E il mio sappiatelo subito. La regina e il re di Castiglia stanno per muoversi.... dalle Fiandre (diciamo così), cedendo ai voti di tutto il reame. Nessuno ancora lo sa; il re Ferdinando, che ne ha timore, crede che la probabilità sia ancora lontana; spera ancora negli amori di Francia; e frattanto va trasportando le tende dall’una all’altra città della Vecchia Castiglia, per amicarsi il popolo, se gli riesce, e scongiurar la tempesta. Da Medina del Campo a Segovia; da Segovia ritornerà indietro a Valladolid; da Valladolid a Burgos; poi, chi sa dove? Tanto ha paura di perdere il giuoco del regno! Questo sappiate per vostro governo, com’io l’ho da persona amica, che ha veduto Giovanna. Ma non ne dite nulla; resti chiuso con sette sigilli.
—Anche con l’Almirante dovremo tacere?
—Sì, anche con lui;—disse la marchesa di Moya.—E non per lui, s’intende, ma per gli altri che lo avvicinano.
—L’Adelantado suo fratello!—notò il Fiesco.—Il suo figliuolo Fernando!