Noi già da buona pezza, tutti intenti ad ascoltare il suo bizzarro e mesto racconto, avevamo buttato via il sigaro, quasi per tema che i buffi di fumo ci distogliessero dalla nostra attenzione. Era egli un pazzo? Sì, certamente; ma, seguendo il filo della sua narrazione fantastica, ci eravamo per così dire immedesimati con lui, come egli coi tempi e le cose di cui ragionava.
Che uomo è costui, pensavamo (e gli occhi nostri, mutamente interrogandosi a vicenda, chiarivano la formazione di un medesimo pensiero in noi tutti), che uomo è costui, il quale, nella sua pazzia immaginosa, ha saputo andare tanto diritto? C'è del vero in quello che egli racconta? E, vero o falso, come mai s'ha da trovare tanta digestione di anticaglia, tanta disposizione ordinata di fatti e tanta facilità di sciorinarli con un certo qual garbo alla sua colta udienza, in un gramo suonatore di piazza, del quale, a vederlo, non avreste dato tre soldi?
Quando egli adunque si fermò, noi cinque rimanemmo duri duri a guardarci, e la conclusione delle nostre interrogazioni fu questa, che non avevamo raccapezzato nulla in quel suo geroglifico, mezzo storico e mezzo romanzesco.
Che ci hai da far tu, pensavo io, che ci hai da far tu, gramo personaggio di questi bassi tempi, con la vita, già molto apocrifa per sè stessa e da te raffazzonata per giunta, di santa Cecilia, vergine e martire, che i suonatori cristiani (anco se suonino da turchi) hanno pigliata a loro santa tutelare, in luogo della vecchia Calliope?
Il lettore ha già pensato, con quella avvedutezza che non manca mai al lettore, che io non potevo lasciar correre la faccenda a quel modo, e che, postomi sott'occhi un indovinello di quella fatta, non mi sarei mosso, innanzi di cavarne un costrutto.
E il lettore non s'inganna; io volli appunto il resto del carlino.
— Morta! — soggiunsi; — e poi?
— E poi.... — ripetè egli, senza muovere il capo, — e poi, più nulla.
— Io vi chiedo, maestro, che cosa avete fatto voi da quell'ora, da quel giorno, anzi da quella notte fino al dì d'oggi. —
Era, come si vede, un metterlo tra l'uscio e il muro. Ma sentite come egli mi rispondesse.