Gli alti muraglioni, interrompendo i raggi della luna, gittavano una grand'ombra su quella boscaglia, e a lui davano agio d'inoltrarsi senza tema di essere veduto. Ma come giunse a pari del lato posteriore dell'edifizio, gli convenne andare più lento e curvo della persona, perchè la costiera era tutta rischiarata e soltanto quegli alberelli lo potevano nascondere un tratto.
Dove il rovereto cominciava a diradarsi, Giovanni si fermò addirittura e stette ad origliare; ma senza che gli venisse fatto di udire il più lieve rumore. Dov'era il Cardiana? Certamente egli era appostato dall'altra banda, guardingo ed attento al pari di lui, sebbene con altri propositi.
Giovanni non si muoveva, non fiatava nemmeno, pari ad una di quelle sentinelle morte che stanno all'avamposto, di rincontro al nemico.
Forse mezz'ora era durato quell'aspettare, quando gli parve di sentir muovere le frasche e quel noto strepito di rami che si piegano al passare di un uomo, o di un animale fra mezzo a loro.
Tese allora lo sguardo e l'orecchio. Un uomo appunto saliva per la costiera, poco lontano da lui.
L'ignoto, che teneva una via diagonale su per l'erta, non si addiede della presenza di Giovanni, il quale per altro s'era vieppiù fatto piccino nell'ombra di un cespuglio, e lo stava guardando, ma senza poter conoscere i lineamenti del suo viso, che non guardava in alto, ed era per giunta ombreggiato dalla falda di un largo cappello tra il contadinesco e il cittadino.
Quando fu giunto a piè del muro, lo sconosciuto si fermò, e, appoggiata la persona al tronco di un albero, stette a guardare in alto, verso il torrione di destra, cioè dalla parte opposta a quella dov'era il vecchio famiglio.
In quella parte del muro, sulla quale teneva fisi gli occhi lo sconosciuto, si apriva una finestra della camera della marchesa Cecilia. Era la camera nella quale aveva vissuto fanciulla, e che ella amava tenere per sè; e mentre quella del marito guardava a mezzogiorno, la sua, che veniva dopo altre due o tre stanze, era appunto sull'angolo, ed aveva una finestra a mezzogiorno, l'altra alle spalle del castello a ponente.
Pareva che l'ignoto sapesse benissimo queste cose, poichè era quello il termine e lo scopo della sua faticosa passeggiata notturna. Il silenzio era perfetto per la campagna, e non si udiva che un lieve stormir di fronde allo spirar della brezza e il monotono canto del grillo, nascosto fra l'eriche della collina.
Questa scena muta durò un bel tratto.