Dopo queste parole si fece un po' di silenzio, durante il quale stettero ambidue a guardarsi, combattuti dallo sdegno che minacciava prorompere.
Il marchese di Cardiana fu allora il primo a parlare.
— Che fate voi qui? Che cosa volete? Tutte le notti vi si vede quassù, intento a guardare quella finestra, ostinato, importuno, come eravate a Parigi. Credete forse che io non vi abbia veduto, colà, ronzar di continuo intorno alla mia abitazione, seguire i nostri passi, per cercar sempre gli sguardi della donna che porta il mio nome, nelle passeggiate, ai teatri, da per tutto? Se io non ho potuto farvi pentire allora della vostra audacia, perchè temevo lo scandalo, vi pensate forse che io vi abbia concessa la impunità? Qui siete in casa mia, e state spiando quella finestra. Aspettavate che la dama dei vostri pensieri si affacciasse al davanzale, per gittarle un fiore o bisbigliarle una dolce promessa?
— Badate, signor marchese! — gli rispose con piglio severo il Caselli. — Voi calunniate la donna che porta il vostro nome. Siete un codardo.
— Bravo! — disse in cuor suo il vecchio Giovanni, a quella difesa eloquente della sua padroncina.
Ma la sua gioia ebbe poca durata. Appunto a quelle parole, lo scudiscio del marchese di Cardiana aveva fischiato per aria ed era andato con impeto a percuotere il viso di Calisto.
V'ebbe allora un istante in cui Giovanni credette che que' due uomini si sarebbero avventati l'uno sull'altro con la rabbiosa furia di due belve sdegnate.
E infatti Calisto aveva alzato le mani e preso lo slancio; ma si rattenne, sebbene a stento, e, con voce da cui trapelava il più fiero corruccio, disse al suo nemico:
— Marchese! Credevo che i pari vostri non adoperassero lo scudiscio, se non per stimolare le loro cavalcature, e per i galantuomini avessero il coraggio di riserbare la punta di una spada, o la canna di una pistola.
— Non dico di no, — rispose l'altro con alterigia. — Io non mando cartelli di sfida che ai miei pari; gli insolenti di più bassa levatura uso castigarli a questo modo. Ma se volete sapere di più, eccovi servito. Io vado quasi ogni mattina a caccia. Domani, per esempio, esco sull'alba, e passo co' miei cacciatori da quella parte là, verso la Scogliera. È un bel luogo; e c'è appunto un rialzo di terreno dove mancano affatto gli alberi, e da dove io sto quasi sempre a contemplare il nascere del sole, mentre la comitiva mi precede nei boschi. Ho sempre, come ora, le mie pistole alla cintola; e se c'è qualcuno a cui piaccia di assaggiarne....