Che era egli avvenuto? Come a quell'ora già tanto lontano da Imgur Bel, colla sua gente raccolta e frettolosa a seguirlo?

Ricuperati i sensi e riavutosi dal suo smarrimento nel sotterraneo, il re d'Armenia aveva veduto daccanto a sè il savio dal fiore di loto, non più velata la faccia, che lo guardava con occhio amorevole e si studiava con paterna cura di essergli utile.

— Santo vegliardo, — disse Ara, crollando mestamente il capo, — la mia anima è triste fino alla morte.

— Suvvia, — gli rispose Sumàti, — non ti perder d'animo, o re. L'uomo antico è morto quaggiù; tu rinasci da' tuoi errori, più giovine, più ardito e più forte. La terra di Sennaar non ti sarà più oltre fatale. Il destino è scongiurato, e qui alle sacre fonti del vero, tu hai attinta la vita.

— Ah! — esclamò il giovine, sospirando. — E per che farne, ormai?

— Fanciullo! — disse il savio, con piglio affettuoso, che temperava il rigore della parola. — E credi tu che nulla più ci rimanga a sperare sulla terra, perchè abbiam conosciuto menzognero un affetto? Ma a che splende il sole nel firmamento? A che accese in noi il creatore la fiamma immortale dell'intelletto, parte dell'anima sua? Sorgi e cammina, o prediletta creatura di Brama! Non sei tu di quella casta d'uomini ch'egli trasse dal suo medesimo braccio, perchè avessero ad impugnare lo scettro, per comandare alle genti, e farle gloriose e felici? Non ami tu il tuo popolo? Non ricordi la tua reggia d'Armavir e i noti volti che ti sorrideranno ossequenti al ritorno?

— Sì; — rispose Ara commosso; — Un Dio parla per le tue labbra, o venerando. Noi non nascemmo per noi. —

E così dicendo avea tentato di sollevarsi da terra; ma non potè reggersi sulle ginocchia, barcollò e cadde tra le braccia dei savio, che fu sollecito a trattenerlo.

— Bevi; questo ti rinfrancherà: — disse Sumàti, stillandogli sulle labbra alcune gocce da una fiala che avea tolta dalla cintura. — Ed ora, figliuol mio, adagiati su questa lettiga; mentre tu ristorerai le membra affaticate nel sonno, i nostri uomini ti riconduranno fuori di qua.

— Dove? — chiese Ara, con atto di ripugnanza, che non sfuggì all'occhio del savio.