L’idea di ribellarci fuggendo, non venne a nessuno di noi. Eravamo diavoli scatenati, alle nostre ore; ma bastava un nulla per richiamarci al sentimento della disciplina. Mogi mogi, ci avviammo tutti verso una gradinata a scarpa, che metteva dal fosso allo spalto.

— Perchè avete salata la scuola? — tuonò il padre prefetto, quando fummo a portata di voce.

— Padre.... non lo sa?... Le è pur rimasto il bollettino!... I nostri hanno preso Peschiera.

— Ebbene? c’è forse bisogno di lasciare la scuola, perchè è stata presa Peschiera?

— Ma io.... se si rammenta.... Le avevo anche detto....

— Che cosa?

— Che era festa nazionale, oggi.... e si poteva far vacanza....

— Si poteva.... si poteva fare anche questo; — borbottò il padre prefetto. — Ma bisognava prima di tutto domandarne licenza ai maestri.

— Credevamo che dicendo a Lei....

— Non so cosa abbiate detto a me.... La notizia era tanto strepitosa!...