Capii finalmente; ma non mi parve giusto, neanche col perdono, il rimprovero.
— Ma la cantavano tutti; — osservai.
— Sicuro; ma tu l’avevi inventata, briccone!
Ed era vero, pur troppo; era stato quello il mio primo saggio di rime.
— Va là! — soggiunse il nobile signor Luigi Segni. — Ti perdono egualmente i tuoi versi. —
E così siano perdonati i vostri, o lettori, dovunque li abbiate perpetrati, comunque vi siano riesciti, a qualunque scuola appartengano.
La prima capannuccia.
Le mie tenerezze per il Natale non hanno preso argomento dai confetti, nè dal panettone, bensì dalla capannuccia e da Gesù bambino. Milano, vecchia ed illustre città, che fu bambina anche lei, custodisce in Sant’Eustorgio l’area sepolcrale dei tre Re; io, mezzo vecchio e niente illustre, conservo con egual religione un pecoraio della mia prima capannuccia. Avevo anche serbato Gesù bambino, quantunque un po’ sbreccato e con la raggiera di meno; ma ora non so più dove sia. Forse non mi ha creduto degno, ed è passato in mani migliori. Pure, io l’ho amato molto, quel Dio così dolce e così mite, nato povero, vissuto d’amore per gli uomini, morto in croce per compenso dell’amor suo, ma fatto solenne esempio a tanti animosi, che lieti morirono, confessando il suo nome. Sentite.... Ma no, basta così: vo’ darvi un racconto, non farvi una predica.
Avevo otto anni e dieci giorni, quando ebbi in casa mia la prima capannuccia. In casa mia, capite? e tutti i miei compagni sarebbero venuti a vederla, a recitarle il discorsetto in versi. Da due anni mio padre me la prometteva; ma un po’ per questa ragione, un po’ per quest’altra, non aveva mantenuta la promessa. Finalmente, al terzo anno, mi disse, ed io ripetei tosto ai compagni: — questa volta, si fa.
Venne il giorno di Santa Lucia, e mio padre non parlò punto di comperare i pastorelli, nè il resto. Debbo dirvi qui che il giorno di Santa Lucia, a Savona, c’è mercato di figurine da presepio, tutte di terra cotta, dipinte ad olio, d’ogni forma e misura. I miei compagni, coi quali avevo fatta la scappata sulla via di San Giacomo, per ammirare le mostre dei figurinai, mi dissero: — come? non comperi nulla?