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—Ma provi a ribellarti;—rispose Cosma.—E mi sfidi a fare il poter mio per ricondurti in Europa....
—Questo sì;—replicò Damiano—Forza materiale, o forza morale che sia, ti sfido ad usarne. Qui non c'è uomo antico che tenga. Anzi, guarda, facciamo una cosa: immaginiamo di non esserci conosciuti mai, prima di vederci a bordo della Santa Maria. Siamo amici, e con pari diritti. Tu fai quel che ti pare, dal canto tuo; ed io dal mio.
—Sta bene, ed accetto il partito;—rispose Cosma, chinando la testa.
Ma quella chiusa fredda e repentina non piacque troppo a Damiano, che restava al buio di tutto.
—Ti ringrazio;—diss'egli, cercando di riappiccare il discorso.—Ma che cosa farai?
—Quel che farò non debbo dirlo a te.
—Capisco.... parlerai all'almirante.
—Non debbo dirlo a te, ti ripeto. Se vorrò parlare all'almirante, non sarai tu che potrai impedirmelo.—
Damiano gli diede una guardata in cagnesco; alzò dispettosamente le spalle; fece una giravolta sui tacchi, e si allontanò borbottando.