Dove può condur le ragazze brune il soverchio amore del biondo.
Dirvi che la mattina seguente Damiano si svegliò con la bocca amara, la lingua impacciata e una sete da cani, è un dirvi ciò che avrete immaginato, sapendo in che condizione fosse andato, o, meglio, fosse stato portato a dormire. Questa è la storia di tutte le.... come chiamarle?... quando sono state solenni. Ma al nostro Damiano, svegliandosi, parve ancora di essere nella sera antecedente; poichè, aprendo gli occhi alla luce, si vide Cosma da lato. «Sogno, o son desto?» avrebbe egli potuto domandare a sè stesso, come un personaggio da tragedia. Ma le tragedie, bontà loro, non erano nate ancora (parlo delle italiane), poichè la Sofonisba di Galeotto del Carretto doveva aspettare ancora dieci anni, e quella di Gian Giorgio Trissino ventidue.
—Come?—diss'egli, invece.—Ancora qui?
—Ancora, e sempre;—rispose Cosma.
—Sempre? A terra ti aspetteranno.
—Lasciali aspettare.
—E, quanto a me....—disse Damiano, sbadigliando e stiracchiandosi le membra,—possono [pg!302] far questo ed altro; ma forse non si deve partire, prima di notte?
—Spero bene;—rispose l'amico;—ma di qui a notte, c'è tutta la giornata.
—Che cosa vuoi tu dire?
—Che non è più ieri; che hai dormito saporitamente dodici ore, e che siamo all'alba del 3 di gennaio.