—Giuralo.
—Te lo giuro, per tutti i santi che vuoi. Io non le ho detto una parola.
—Che? come? non le hai neanche parlato?
—No davvero.
—Non l'hai veduta?
—Sì, l'ho veduta.... e nient'altro.
—Ho capito,—disse Damiano;—s'è innamorata a volo.
—O stando ferma al suo posto,—rispose Cosma, ridendo,—come io ero fermo al mio. Ma che ti salta in mente di credere? Io ho inventata la risoluzione di restare in Haiti, vedendo che ci volevi restar tu, per fare una sciocchezza; e l'ho inventata, nella speranza di farti mutare opinione.
—E l'ho mutata, ma non per la tua invenzione;—rispose Damiano.—L'ho mutata perchè quella capricciosa pelle rossa, dopo tanta tenerezza per me, mi venne fuori coi capricci, parlandomi di Cosma, non sapendo più parlare che di Cosma.... e di Cosma taorib. Mi capisci? di Cosma taorib. Spero bene che tu conoscerai il significato di questo maledetto aggettivo.
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