—Quando è sparita dalla tua casa?—chiese Damiano, dopo avere col gesto domandata licenza all'almirante.

—Questa notte;—rispose Tolteomec.

—Se è venuta questa notte da noi,—ripigliò [pg!307] Damiano,—qualche piroga l'avrà portata. Non ne hai chiesto a nessuno dei tuoi?—

Tolteomec non seppe rispondere. Egli non aveva pensato a fare una simile inchiesta. Gli era mancata la figliuola; era corso subito a bordo.

—Se ella è qui, come tu hai sospettato, bisogna cercarla qui;—riprese Damiano.

—E non sarà difficile ritrovarla, se c'è;—soggiunse l'almirante.—Messer Damiano, chiamatemi Vincenzo Yanez Pinzon.—

Il comandante della caravella era sulla corsìa, in attesa di ordini per salpare le áncore. Chiamato da Damiano, giunse subito alla presenza dell'almirante.

—Vincenzo Yanez,—gli disse Cristoforo Colombo,—fate radunare tutti gli uomini, ufficiali e marinai, in coperta.—

Il comando dell'almirante fu subito eseguito. Allora Cristoforo uscì dalla sua camera, seguito da Tolteomec e dai due genovesi.

—Sono tutti fuori?—domandò egli a Pinzon.