—Tu? come? non è possibile.

—Io, io sola... sono fuggita dalla tua casa.... venuta io. Il capo degli uomini bianchi non punisca nessuno.—

Tolteomec era rimasto atterrato da quella confessione della sua dolce figliuola.

—Vedi?—gli disse l'almirante.—Nessuno è colpevole qui.

—Ah!—esclamò Tolteomec.—Un nero spirito ha turbata la mente della mia creatura.—

Qui il nostro Damiano non potè trattenersi dal volgere un'occhiata al suo vicino Cosma.

—O nero, o biondo,—diss'egli tra sè,—un turbatore c'è stato.

—Non ti affannare, amico;—diceva frattanto l'almirante.—Ella finalmente ti è resa, e tu puoi ricondurla a terra. Vincenzo Yanez, non è che un piccolo ritardo nella nostra partenza; fate armare il palischermo.

—No, no!—gridò tosto Abarima, che aveva ben capito l'ordine dell'almirante, quantunque fosse dato in lingua castigliana.—Non uscirò dalla grande piroga. Voglio andare.... con gli uomini bianchi.... in Azatlan!

—Questa ci voleva!—scappò detto a Damiano.