Ma quell'altro non si sgomentò del passaporto che aveva ricevuto.
—Neanche questo è rispondere;—diss'egli.—Io andrò all'inferno, se mai, col grande Achille, con Paris, Tristano, ed altre mille ombre che amore ha fatte uscire di vita; tu nel purgatorio della gente ammogliata.—
Cosma gli fece una delle sue solite spallucciate. Poi, mutando registro, gli si accostò, prendendolo per il braccio.
—Non mi fare il ragazzo, e ragioniamo;—gli disse.—Ti ho detto e ti ripeto che non ho nessuna colpa di ciò che avviene. Questo è un gran guaio; e mi dà anche molta noia, perchè mi rende ridicolo.
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—Non lo dire! Può esser ridicolo un uomo amato a quel modo? e biondo per giunta?
—Finiscila, ti prego. Qui bisognerà studiare qualche cosa.
—Io ho bell'e studiato;—disse Damiano.
—Sentiamo dunque. Che cosa faresti tu, nei miei panni?
—Quello che farei ugualmente, stando nei miei.