—Oh diavolo, diavolo! Questo non è un procedere garbato, da parte delle Sirene.—

Cristoforo Colombo aveva chiamato Pablo sul cassero di poppa, e Damiano era corso dietro a Pablo.

—Che cosa dicevate voi?—chiese l'almirante al marinaio.—Ne avete già vedute?

—Si, signor almirante; sulla costa d'Africa, dieci anni fa, e abbiamo avuto un tempaccio, che me ne ricorderò fino a tanto che io viva.

—Se non è altro che cattivo tempo,—osservò l'almirante,—possiamo adattarci al pronostico. A me, che non ho mai veduto Sirene, questo è uno spettacolo strano. Vedete, signori, che agilità di movenze. Sembrano davvero ninfe marine che scherzino sui flutti.

—Oh per la grazia, ce n'hanno d'avanzo!—disse Pablo.—Ma son cattive e traditore a maraviglia.

—Non vorranno mentire al loro sesso;—mormorò Damiano, che pensava ai casi suoi, spesso e volentieri.

Un altro marinaio si avanzò, l'inglese. Anch'egli aveva le sue storie intorno alle Sirene. Nei suoi mari era conosciuta la Mermaid, donna di mare. Ed egli narrava che sessanta o settant'anni addietro, in un villaggio della Finlandia occidentale, alcune fanciulle avevano trovata una Mermaid impigliata nel fango, e dopo averla presa e vestita di [pg!327] abiti loro, le avevano anche insegnato a filare. Mangiava come loro, ma non parlava; era vissuta due o tre anni, e tutte le volte che passava davanti alla chiesa si faceva il segno della croce molto divotamente.

Sentito il marinaio inglese, era il caso di sentir l'irlandese, poichè nella marinaresca di Cristoforo Colombo c'era anche un concittadino di san Patrizio. Ed anche l'irlandese ci aveva la sua storia d'una sirena di Correvrekin, la quale seduceva i giovani, per trarli con sè nell'abisso; non dissimile in ciò dalle Sirene della costa Tirrena, conosciute e celebrate da Omero.

Nel complesso, tutte le notizie si accordavano in ciò, che la presenza delle Sirene non era di buon augurio per chi le vedeva. E i marinai di Cristoforo Colombo, data la sua parte alla curiosità, non furono punto lieti dello spettacolo che si offriva ai loro occhi.