—Samana! oh dolce nome, Samana! Già, capisco, è sempre dolce, il nome che piace.... fosse pur Cunegonda. E che cosa vuol dire Samana?

—Sama....—disse Caonec.

E dopo aver proferita quella prima parte del nome, accostò l'indice alla bocca aperta, e subito lo allontanò, in atto di cavarne fuori qualche cosa.

—Soffio?—disse Damiano, facendo l'atto di respirare.

Caonec rispose con un atto di diniego.

—Voce?—riprese Damiano.

E per dare un esempio di ciò che diceva, mandò fuori le cinque vocali, coi loro dittonghi rispettivi. Caonec sorrise, e fece un atto affermativo.

—Ah, sia lodato il cielo. E poi?

—Ana....—riprese Caonec.

—Sicuro, Ana; sentiamo che cosa vuol dire Ana;—rispose Damiano.