—A qual pro?—disse Damiano.
—Ma, che so io? Per ricordartene.
—E domandiamo il suo nome:—riprese Damiano.—Cusqueia!—
Il naturale di Cuba, che si chiamava così per lo appunto, si volse.
—Come si chiama quella taorib? Domandalo.—
L'interpetre contentò subito il desiderio di Damiano; poi ripetè il nome che gli aveva detto la donna:
—Caritaba.
—Onore a Caritaba!—disse allora Damiano.
E levatasi una rossa fascia di lana che portava in cintura, la porse a lei in presente. Caritaba ringraziò, battendo le palme e saltando.
Era giunta l'ora di lasciare il villaggio. I marinai volevano essere prima di notte alla costa. Saputo della loro risoluzione, tutta la tribù si diede a gemere, a guaiolare, come se fosse accaduta una grande sventura.