— Eh.... — diss'egli titubante, — la cosa non sarebbe mica impossibile. Vediamo un po', per che somma m'impegnerei?

— Un'inezia; — rispose Cicerone; — un milione di sesterzi. Che cos'è infatti un milione di sesterzi per un riccone tuo pari?

— Nè più nè meno d'un milione di sesterzi; — replicò il brav'uomo, che non era del tutto uno scemo. — E già si capisce, io perderei questa somma senz'altro?

— Non dico di no. Ma se i poderi del tuo povero amico si vendessero per un prezzo superiore ai quattro milioni, tu verresti a perdere quel tanto di meno.

— E se si vendessero ad un prezzo inferiore?

— Non è probabile.

— Ma è possibile, tuttavia.

— Eh, non lo nego; — disse Cicerone, chinando la testa.

— In questo caso, — ripigliò Elvio Sillano, — io ci perderei anche più di un milione. Grazie infinite!

— Dunque?