—Di che si tratta?—chiese ella, nell’atto di aprire il suo ombrellino.

—Dell’antropopitèco;—rispose Maurizio, che in verità lo masticava male.—M’immagino che vi sarà noto, questo grazioso tipo di progenitore.

—Ah sì,—diss’ella, sorridendo,—l’unica cosa brutta nella teorica di mio marito.

—Ma necessaria;—soggiunse il generale;—necessaria come un anello nella catena. Se tu mi levi quell’anello, dov’è la continuità dell’evoluzione? dov’è la dottrina?—

Maurizio non aveva da rispondere ad una argomentazione che non pareva fatta per lui. Nondimeno, ne prese appiglio per rivolgere una frase alla contessa Gisella.

—Fortunatamente,—diss’egli,—nessuna dottrina mi farà credere che la contessa derivi da un antropopitèco. Passi per noi ominacci!

—Ed ecco, ora puoi andare, bambina;—ripigliò il generale, mezzo burbero e mezzo faceto.—Il vicino è cavaliere, e il tuo complimento l’hai avuto. Accettalo come premio anticipato all’opera buona che fai.

—Vado, vado;—rispose la bella signora, avviandosi.—E voi, conte, lasciatevi persuadere. La teorica della evoluzione richiede quell’anello. Ammasso quello, tutto il resto va da sè.—

Ciò detto, si mosse leggera, lasciando la luce del suo sguardo celestiale e la fragranza della sua maravigliosa persona nell’aria. Un istante dopo, era sparita alla svolta del sentiero campestre, per cui soleva venire ogni giorno il signor di Vaussana.

—Vedete quella donna, Maurizio;—disse il generale, continuando ad alta voce un discorso che era venuto facendo tra sè.—Ella è tutta bontà, tutta previdenza per la povera gente. Non c’è tugurio per queste montagne, dov’ella non porti una buona parola, e qualcosa di più, se bisogna. Ha sentito quest’oggi dal prete che è ammalata la moglie del pastore, lassù al Martinetto; e sùbito ha deciso di mettersi in campagna. Il prete non è andato; non andrà che chiamato, per portare tant’olio quanto ne sta sul polpastrello dell’indice, o del medio. Lei porta dell’altro; se le riesce, farà risparmiare al prete la sua trottata, alla chiesa la sua ditata d’olio. E notate, non crede alla morale dei vostri uomini neri.—