—Oh ce ne rallegriamo grandemente con Vossignoria!—disse il Piccione, che era il più cerimonioso dei due sergenti.—E ce ne rallegriamo anche colla sua signora….

—Grazie, grazie!—rispose la leggiadra donnina, accompagnando le parole col più grazioso dei suoi divini sorrisi.

—Suvvia, Piccione:—disse il Negri al compagno—noi adesso disturbiamo….

—No, no, amici miei!—interruppe Fenoglio.—Voi non ve ne andrete così senza aver prima bevuto un bicchiere.

—Scusi Vossignoria: ma noi eravamo venuti in questa scala per seguire una donna…. una….

—Che cosa?—domandò con molta curiosità il padrone di casa.—Avete detto una…. Se la cosa può dirsi, finite, di grazia, la frase!

—Oh, niente di male in quanto alla moralità personale….—

Fenoglio respirò a larghi polmoni. Intanto il Negri proseguiva:

—….Insomma, debbo dirlo? Si tratta di una emissaria di Mazzini. Il signor Questore ha saputo che questa donna, una delle più terribili cospiratrici contro il governo, è venuta da Londra a Genova, e che ella doveva trovarsi appunto in una casa qui presso…. Le nostre passeggiate debbono averla messa in sospetto di qualcosa, poichè una donna appunto (ed era certamente lei) è uscita dalla casa in discorso; ma, inseguita da noi, s'è ficcata nelle scale di questo palazzo….

—Ah diamine!—esclamò Roberto Fenoglio.—E adesso come farete a trovarla?