—Oh!—esclamò la signora alzandosi in piedi.
—Non vi adirate per sovra mercato, signora!—fu sollecito a soggiungere Fenoglio.—L'articolo 185 non può offendere la dignità della donna. Ma in fine, i fatti enunciati vi accusano; la prevenzione è contro di voi. Chi inseguivano quei due degni tutori dell'ordine pubblico, se non voi? se non una…. horresco referens…. una rivoluzionaria?
—Mio buon signore,—disse la sconosciuta, accennandogli con atto leggiadro, che volesse chetarsi un tratto,—io vi prego, per quella cortesia che m'avete dimostrata fin qui, ad usar pazienza ancora un tantino. Tutto quello che è avvenuto stanotte ha bisogno di una spiegazione, e voi, gentile come siete, mi darete agio ad esporre le mie ragioni.
—Tolga il Cielo che io voglia condannarvi senza ascoltarvi—rispose Roberto Fenoglio.—Non siamo più ai tempi della inquisizione, la Dio mercè, ed io son qui tutto orecchi ad udirle, queste vostre ragioni.
—Or bene, signore, parlerò…. Ma anzitutto, voi siete un gentiluomo, e….
—E me ne vanto, signora! Ho sempre saputo custodire i segreti che mi furono confidati, e tanto più facilmente, in quanto che io sono l'uomo più smemorato che viva sotto la cappa del cielo. Tutto ciò che ode il mio orecchio destro non ha neppure il tempo di giungere all'orecchio sinistro, che io già l'ho dimenticato.
—Tanto meglio! Sappiate dunque che la rivoluzionaria c'è, e appunto quella che i due uomini della Questura cercavano….
—Ah! voi lo confessate? Ma come mai una così leggiadra donnina (scusate la schiettezza, ma io amo dire anzitutto la verità, la pura verità, niente altro che la verità), come mai una così leggiadra donnina, quale voi siete, va a ficcarsi in questi viluppi?
—Ringrazio i vostri occhi dell'inganno in cui mostrano d'essere,—rispose ella, sorridendo traditorescamente,—ma non debbo lasciar del pari in errore il vostro giudizio. Quella rivoluzionaria, di cui si parla, non sono io; siete contento?
—Respiro, signora, respiro; ma proseguite, di grazia!