Madonna Laura, a sentirlo parlare come aveva fatto allora, fu costretta a pensare che il suo cugino non si pigliava po' poi grande rammarico della sua perdita.
Felicino era un uomo del suo secolo, o per dir meglio, del suo mezzo secolo. Il decimonono va diviso in due periodi; il primo è di Jacopo Ortis; il secondo di…. manca il nome, perchè ancora manca il libro, ma i lettori capiscono.
Intanto Roberto conduceva la signora Laura verso la strombatura di una finestra.
—Signora, vi chiedo scusa, ma già ve lo avevo detto.
—Sì, sì, ho inteso; m'avete reso pan per focaccia.
—Accettate il mio pane?
—Ne parleremo più tardi.
—No; ora io debbo mutar registro con vostro cugino. La verità, detta adesso, senza ch'egli possa sospettare che si voglia mendicar pretesti con lui, può essere, deve essere creduta.
—Ma, signore….
—Signora….—