— Che cos'hai, piccola cara?

— Non so... vorrei piangere!... Così... con te solo!...

E nascose la faccia contro il mio petto.

— Oh, poter piangere!... poter piangere!...

Le accarezzai i capelli, il piccolo volto contratto.

— Sai che vorrei andarmene?... che non vorrei essere più niente?... Sarebbe molto meglio anche per te.

— Perchè dici questo? Se la mia vita rimanesse vuota...

Senza alzare la faccia ella levò una mano e la pose contro la mia bocca.

— Non parlare!... Non dire ciò che non sai, povero Franzi!

E si rifugiò nel silenzio, sempre più stretta a me, come se avesse paura di essere travolta dalla tristezza che le proveniva dal mondo che non si avverte e che è intorno a noi ad ogni nostro battito di cuore.