E la tua ignoranza ti è a fregio di maggiore potere perchè là dove gli altri pensano (i porci vagabondi!) tu con un solo rutto te la puoi spicciare e dettar legge alle moltitudini.
Questo riconoscendo io, oggi e per sempre, ti incorono Imperatore nel nome dei sacri principii, dei bianchi boccali e delle panciute ostesse.
Ero un poco triste.
Pregai Suor Costanza di portarmi una seggiola presso la finestra. Appoggiato al braccio della mia infermiera arrivai fino ai vetri. Vidi un grande giardino e gli alberi del parco, nel fondo.
Fiori e turchino.
Udii un fresco riso levarsi nell'aria.
E sentivo, a poco a poco, ingrandire in me la mia malinconia.
Mi abbandonai al pianto che non si piange se non nel fondo cuore; nella solitudine del cuore.
Al pianto che non ha ragione palese; che nasce dalla giovinezza come una rugiada.
Tutte le strade della terra hanno le loro incrociate.