Abbandonò la mano nella mia come una cosa morta. La lasciai. Ero pieno di desiderio e di dispetto. Se lo avessi potuto, l'avrei martoriata.

Fui per chiudere la porta.

— No!... non chiudere!... — gridò all'improvviso.

— Perchè?

— Ho paura!

Lasciai la porta aperta e mi allontanai senza rivolgermi.

Mi affacciai alla finestra. Forse l'aria della notte avrebbe acquietata un poco la mia tempesta. Mi parve di udire la voce di lei; non mi volsi e non risposi. Trascorse una pausa.

— Franzi?...

La voce era più vicina, ammorzata in una carezza amorosa.

Ancora non mi volsi.