Tutti guardavano verso la porta che si dischiuse ad un tratto. Ed ecco farsi nel vano ed avanzare tutta pompeggiante, la mia barocca consanguinea.

Si era compiuta ancor più con l'aggiunta di una rosa gialla fra i capelli e con un ventaglio di piume gialle appartenute a chissà quale volatile.

Non appena fu su la soglia si inchinò facendo ballare l'ampissimo seno poi, dopo aver sorriso dai piccoli lacrimosi occhi ai bargigli del mento, sostò perplessa e mortificata dal nostro impassibile silenzio.

Stette così qualche istante poi, raccolto fra l'indice e il pollice della mano destra, un lembo della serica veste e messe in mostra le calze e gli scarpini gialli, avanzò di qualche passo e domandò con la sua più piccola voce:

— È permesso?...

Giacometta non trattenne il riso, ma lo zio Pertica rispose:

— Si accomodi.

— Grazie, signore... — riprese donna Adalgisa inchinandosi di bel nuovo. — Grazie per la sua finezza!

Mosse ancora qualche passo e, giunta vicino alla tavola si fermò.

Ella certo si era preparata un bello e lungo discorso di occasione; ma l'imbarazzo causatole dall'accoglienza che non si attendeva non le permise di usufruirne, la qual cosa le destò un subito e grande dispetto.