«Ritorna, ritorna, io ti desidero con tale ardente affetto quale forse non potrai supporre.

«Tutto ti aspetta qui, vieni. Il tempo non sarà avaro a noi di ore deliziose, vieni, vieni!»

— Eccetera! — aggiunse Monsignor Rutilante.

— Si volevano molto bene, infatti! — disse la contessa.

— Pare! — esclamò Don Barchetta.

E Don Eucarestia, un prete ormai vecchio e di costumi antichi, aprì per la ventesima volta la tabacchiera d'argento.

— Ci si sente l'influsso d'annunziano — riprese Monsignor Rutilante.

— Questo poi!.. — sorse a dire con impeto la contessa Gilarda.

— Perchè vi maravigliate?

— Perchè nè Fedele, nè Didino hanno letto mai un libro di quello scomunicato!