— Non lo so.
— E quando si parte?
— Subito.
— Col treno?
— Col treno, col treno! — gridò Don Papera: — Vorresti andartene a piedi forse?
— No no. Mi sappia dire almeno quanto tempo si starà fuori perchè possa riporre la biancheria che ci può abbisognare.
— Prendi tutto! — gridò Don Papera.
E così fu fatto.
Quando il giorno accennò a morirsi, clandestinamente, cercando le vie più solitarie, Don Papera, seguito da Susanna, si avviò alla stazione. Vi giunse che il crepuscolo era ancor alto nei cieli.
Sotto la breve tettoia erano accese le prime scialbe fiammelle dei fanali, scialbe di fronte al dilagare violetto e rosa delle ultime luci solari.