— Non c'è male e lei?
— Io ho la febbre; io mi consumo caro signore.
— E come mai? Perchè non rimane in letto e non si cura?
— In letto? Ma non sa che siamo in periodo d'elezioni?
— Lo so. E con questo?
Il Popolini, a l'inaspettata risposta, divenne livido, sbirciò il conoscente che gli stava innanzi sorridendo e si tacque.
Dopo una pausa levò gli occhi e chiese a bruciapelo al malcapitato signore:
— Scusi, a quale partito appartiene lei?
— A nessuno. — Rispose con tranquillità Mauro Rubini.
Altra brevissima pausa in cui Popolini parve inghiottisse qualcosa di estremamente amaro.