Chi ha tradito, tradirà. All'erta, elettori!

Poi un'altra:

Vorrete esaltare Giuda?

A capannelli, a crocchi, fermi su le cantonate, accalcandosi in corona, vecchi, giovani, fanciulli stettero fermi sussurrando, intenti alla lettura. Le grida d'approvazione o i susurrii discordi crescevano:

— Chi ha tradito la sua parte è un cane!

— E un assoldato della polizia!

— E un figlio di preti!

Il Cavalier Mostardo batteva le piazze e le vie seguito da una sua torma di fedeli dal ceffo poco rassicurante, onde la prudenza, in veste di mite madonna, seguiva la maggior parte degli amici dello statu quo.

Ad ora più tarda, sempre nella mattinata, un'altra torma di uomini, recanti nuovi avvisi, si sparse per la città. Questa volta erano i monarchici. La pubblica curiosità si acuì, sì che ogni uomo lanciato in corsa lungo le vie, alla ricerca degli angoli ove affiggere le sue striscie di risposta, aveva dietro una vera massa di gente che lo seguiva affannandosi.

Si videro così passare in varie direzioni questi gruppi bizzarri rincorrenti un uomo scamiciato e sudante.