In certe sezioni che avevan trovato lor nido nelle chiese, tanto tanto si viveva; ma in certe altre, sì intensa era la temperatura, che il presidente del seggio e i quattro scrutatori erano stati costretti a liberarsi da ogni indumento di soverchia eleganza.

Simil cosa era toccata a Tragico Arrubinati.

Trascorsero le ultime ore affannose.

L'onda degli elettori divenne sempre più esigua.

— Come andiamo? — chiese il Cavalier Mostardo irrompendo nella sezione di Tragico Arrubinati.

— Mah? — rispose Ribelle Libertà Giovanelli.

— Come non abbiamo la maggioranza?

— E chi lo può sapere?

— Io lo so; che ho lavorato come un bue.

— E sta bene! — rispose Ribelle Libertà ch'era tormentato dal dubbio. Il Cavalier Mostardo lo squadrò malamente e si allontanò.