Andaron così sotto la canicola.
Quando furono al bivio dei Fonti, Gargiuvîn si volse e disse:
— Da che parte?
— Dove Lèdar andrà! — rispose Marcôn. E dette il volo alla cornacchia che si avviò crocidando, per breve tratto, verso i profili dei monti solitarii.
— E ai monti sia! — disse Gargiuvîn.
Prima di riprendere il cammino si volsero, quasi per muto consenso, tutti e sei.
In fondo, nel sole quasi bianco, la gaia città del piano sorgeva in una chiara visione abbagliante come in un sogno dei deserti.
— Addio! — esclamò Gargiuvîn tendendo le braccia in atto grottesco.
Riprese la strada e i compagni lo seguirono.
Solo Apulinèr raccolse sette sassi e poi sette e poi tre e li ripose nella bisaccia fra i sedani e i pomodori.