«Ecco ciò che i nostri ci telegrafano da Roma!»

Il brivido s'intensificò. Quasi istintivamente tutti si strinsero a spalla a spalla, protendendosi.

Ardito Popolini, girati gli occhi attorno, spiegò un telegramma, e con la sua voce più forte, corsa da fremiti d'emozione, lesse:

«Ardito Popolini, Segretario Consociazione Repubblicana.

«Seduta notturna nostra Direzione Centrale fissava per oggi grande avvenimento. Stamane nostri deputati riunitisi Montecitorio incaricarono onorevole Livio Merate svolgere proposta odierna seduta.

«Or ora dinanzi Camera imponente, Livio Merate, eloquenza degna nostri maggiori, richiamate gloriose tradizioni partito, evocata memoria immortale Maestro, cui spirito, disse, aleggiava su Assemblea, dimostrando irrefutabile prova fatta incompatibilità assoluta fra condannato Sistema e missione affidata genio nazionale, propose ordine giorno dichiarante decadenza monarchia proclamazione Repubblica. Proposta accolta entusiastiche, frenetiche acclamazioni deputati, tribune.

«Prese necessarie disposizioni costituzione governo provvisorio, prossima convocazione Costituente.

«Comunicate grande avvenimento Comitati circondariali dipendenti, impartendo necessarie istruzioni.

«Convocate immediata grande Assemblea Circolo Danton, annunziando da oggi soltanto comincia veramente, terza Italia!

«Disponete adeguati festeggiamenti pubblici.