— Ma siamo in pericolo tutti!
— E perchè?
— Perchè ci accusano di aver rapito una figlia di Gian Battifiore.
— Davvero? E per quali ragioni?
— Per vendicarci.
— E di che cosa?
— Delle continue persecuzioni.
— Eh! — fece Don Vitupèri alzando una mano come a significare una inconcepibile invenzione; poi riabbassò gli occhi sul libro.
— Che cosa conti fare? — chiese Schignòtt.
— Nulla.