— E se ti legano?
— Buonanotte!
— Ma lo scandalo per te?
— Lo scandalo? — fece il prete alzando le sopraciglia a semiluna: — E ti pare che ciò possa commuovermi? Lo scandalo per noi è una parola come tante altre; il fatto non esiste. Noi siamo liberi da tali legami e in ciò è il pregio della povertà. Ci hanno confinato quaggiù, siamo straccioni, il nostro stato è quello delle bestie, avremo diritto ad una nostra morale, mi pare!
Schignòtt tacque con gli occhi fissi e assunse l'aria compunta di colui che non intende ed è per maravigliarsi.
— Poi — riprese il prete — siamo innocenti.
— Questo è vero! — disse Schignòtt: — Però oggi o domani ci porteranno al buio.
— E che vorresti fare?
— Ti chiedevo consiglio. Apulinêr non è in casa?
— No; ma tornerà fra poco.