— Guarda! — esclamò l'uomo rosso alzando un dito in segno d'attenzione: — Se tu dirai ciò che voglio sapere, ti prenderò sotto la mia protezione e ti giuro che non vi sarà persona la quale si attenti di torcerti un capello. Tu mi conosci! Il primo che ti tocca lo mando a fare una visita alla moglie del sonno e sai ch'io non le faccio spicciolare le mie monete!... Una e due!... — E Don Papera vide luccicare in due atti bruschi, qualcosa di orribilmente lucido nel baglior lunare.
— Però... — continuò lentamente il Cavalier Mostardo — però se vorrai fare il cocciuto e intestarti nel silenzio, non mi faccio garante di nulla. Accada ciò che vuol accadere!
— Ma io non so niente! — riprese il sacerdote. — Io non saprei proprio che dirvi!
— Ti farò domande semplicissime alle quali risponderai.
— Oh! Vergine benedetta! — mormorò Don Papera torcendo il viso.
— Presta attenzione perchè incomincio. È vero che gli anarchici hanno rapito Europa?
Don Papera si guardò intorno con aria timorosa e sussurrò:
— Voi mi perderete, voi mi perderete!
— Rispondi. È vero?
E il prete, con tono rassegnato, precipitosamente disse: