E gettava le gambe a caso come le avesse cionche. Ma era tranquillo e avrebbe voluto apparire sereno anche se la lingua non scolpiva più le parole e la voce gli gorgogliava in gola.

Uscì senza cappello. Una donna lo rincorse e glie lo tese:

— Prenda, signor Bortolo.

— Tenetelo voi — rispose. — Io non ne ho più bisogno!

Svoltarono per la lunga viottola che conduceva al suo villino.

— Ci muore per strada! — disse uno.

E Bortolo:

— Fatevi core!...

Smeraldina corse su l'uscio e si fece bianca.

— Cosa c'è?... Signor padrone?...