Uscirono nel buio. Mostardo ebbe cura di spegnere tutti i lumi. Mandò fuori i sozii e, prima di chiudere la porta, disse a Rigaglia:

— Se viene qualcuno a cercarmi, io sono a letto e dormo.

— Sì signori... — fece Rigaglia.

Poco dopo filavano in bicicletta nel buio della notte.

CAPITOLO VIII. E qui si vede come si iniziasse la battaglia delle aie.

Non appena furono sulla Piazza col Pi grande, il Cavalier Mostardo, sempre agile, saltò dalla bicicletta e, levando un braccio, gridò:

— Alt!

I sei sozii furono fermi di botto.

— Adesso — incominciò Mostardo — prima di buttarci alla campagna, bisogna sapere che cosa ha fatto Borgnini.

— Chi?... Epaminonda?... — domandò il Secco.