— Oh Dio... Ahiahi!... Ahiahi!... oh Dio!

I sozii, immensamente divertiti dallo inatteso episodio, non la finivano dal ridere. Fu Mostardo che, imposto il silenzio alla masnada, si fece più vicino al conte Polpetta e gli domandò:

— Ma vi ho fatto, dunque, tanto male?

— Oh Dio... sì!

— Dove?

— Qua...

— Nel didietro?

— Credo di sì!

— Fate vedere. Vi cureremo.

Il conte Polpetta si ritrasse pien di spavento.