Una rossa imposta, al piano superiore, si aprì.

— Cosa c'è? — domandò una voce maschia.

— Venite di sotto che vogliamo parlarvi — disse Mostardo.

— Ma che cos'è che volete?

— È meglio veniate di sotto!

L'altro si ritirò e chiuse la finestra bestemmiando.

— Sì, fa il cattivo e poi vidarai! — esclamò Bucalosso.

— State zitto, babbo! — riprese Mazzini.

Si udì un passo per le scale, poi i serrami dell'uscio venner rimossi. Giungeva sempre, dall'interno, il fiottìo delle femmine terrorizzate.

L'uscio si aprì e apparve Giuseppe di Casaròtt, il capoccio.