Il Cavalier Mostardo si contenne ancora, ma fece un passo innanzi.
— Non è necessario lo sappiate voi, in primo luogo. In secondo luogo dovete darmi del lei!...
Il cameriere aveva un risolino perfido. Domandò:
— Perchè?..
— Perchè è il vostro dovere!
— Io vi ho sempre dato del voi. Non siete il Cavalier Mostardo?
— Io sono chi sono, hai capito?... E tu devi darmi del lei, altrimenti...
Tese una mano, ma i suoi centri inibitori la trattennero a tempo.
— Be' — riprese — meno chiacchiere. Vai a dire alla signora che sono qui.
Allora il cameriere volle giuocare il ripicco. Non solo non si staccò dalla porta, ma, intonata la voce alla maggior freddezza, disse: