E immaginando e immaginando finì per sentirsi acceso e innamorato.
— Bene, bene, bene!... Ho fatto anche troppo!... Adesso voglio riposare anch'io.
E frustò Carlotta la quale incominciava ad andar troppo adagio.
Ma se il desiderio pungeva il Cavaliere non arrivava più alle soglie del cuore della sua buscalfana la quale, sopraggiunta all'età della moderazione, nulla sognava ormai che non fosse placido e riposato.
— Le due e mezza!...
Si udiva il chiù da una selvetta. Contava gli anni di qualche romantico cuore.
— Forse è tardi!... Dormirà?
Parlava al suo turbamento.
— Mi ha scritto: A qualsiasi ora!... Ma... la discrezione?
E il chiù dàgli col suo verso monotono, sempre più lontano, sempre più sospirato.