Gli fece strada; svoltò a destra senza salir le scale.

Balbettò:

— Vi domando scusa di essere arrivato tanto tardi!

— Vi aspettavo perchè devo parlarvi di una cosa molto grave.

— ... molto grave...?

— Sì.

— E che cos'è successo?

Ninon Fauvétte, fior di Parigi, non rispose a tutta prima; continuò a camminare. Come fu giunta in un salotto dalle pareti rosse, posò il lume sulla tavola e, rivolta a Mostardo che la guardava allibito, gli domandò:

— Non sapete quello che è successo?

— Ma che cosa, in nome di Dio?