— Ho detto così — rispose — perchè una volta ero più giovane.
— Ma lei non è vecchio!... — insinuò con dolcezza donna Alberica.
Nel frattempo la bella creatura bionda gli si avvicinò e gli porse una tazza di the. Il Cavaliere la raccolse dalle bianche mani, compiaciuto. Già stava per accostarla alla bocca, quando con accento strano la dolce ignota gli domandò:
— Prego... latte?...
— Oh dio... sì! — rispose il Cavaliere.
— Zucchero?...
— Anche zucchero!
— Quanti pezzi?
— Ma... due... tre... quattro...
— E «toast»?...