Marmissi e Bigatti passavano da crocchio a crocchio.

Contro l'androne del Palazzo del Comune, la folla si stipava ondeggiando. Si incrociavano le domande e le supposizioni più svariate. Incominciava a far nero, nell'anima della vasta raccolta.

Uno gridò:

— Evviva la Repubblica sociale!

E un altro:

— A morte la borghesia!...

Quest'ultimo grido si converse nell'urlo della massa.

L'avvocato Albati disse:

— Ora tocca a noi!

I tre compagni suoi non risposero. Erano sempre in piedi presso i tavoli del Caffè del Gatto Bianco. Ormai non potevano più andarsene senza dar troppo nell'occhio.