Spadarella gli dette un gran bacio perchè tacesse.

— Vedrò come stanno le cose. Non ti sembra necessario?

— Sì, zio.

— È necessario. Tu sei sola. Quel ragazzo potrà essere una perla, ma potrebbe anche darsi che non lo fosse, e allora...

— Allora?...

— Allora gli rompo la faccia come è vera la Repubblica!

— Zio!...

— Eh, no, bambina!... Eh, no!... Con certe cose non si può scherzare!... Perchè se quel ragazzo ha calcolato di farsi bello con la mia creatura, gli è passato di mente il mio nome e chi è Giovanni Casadei!...

Ora camminavano per il giardino.

Spadarella si era fatta pensosa.